
Referente:
GIACOMO ROSSINI
tel. 0331 529350
giacomo.rossini@confam.org
| Non concesso doppio regime transitorio revisioni |
|
|
|
|
SOLO ALCUNI CORRETTIVI, MA NON IL DOPPIO REGIME TRANSITORIO RICHIESTO. QUESTO L'ESITO DELL'INCONTRO DEL 3 SETTEMBRE 2009 TRA I RAPPRESENTANTI DELLA DIREZIONE GENERALE DELLA MOTORIZZAZIONE ED I VERTICI DELLE ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA E' grave la situazione di disagio in cui versano i Centri di Revisione, a seguito dell'entrata in vigore, il 17 agosto 2009, del nuovo sistema revisioni, stabilito dalla circolare attuativa del DD n. 3662 del 10 luglio 2009, emanata dalla Direzione Generale della MCTC. Con una nota congiunta del 28 luglio 2009, quindi, le Organizzazioni di Categoria del settore sono intervenute presso la Direzione Generale della Motorizzazione, manifestando fortissime preoccupazioni per l'impatto della nuova procedura e richiedendo di mantenere, per un congruo periodo, il doppio regime, in modo da mettere ai ripari non solo i Centri, ma anche gli automobilisti dal rischio di un blocco del sistema delle revisioni. Purtroppo la Direzione Generale della MCTC non ha accolto tale richiesta e, nel corso dell'incontro del 3 settembre 2009 con le Organizzazioni di Categoria, dalle stesse sollecitato, ha prospettato le soluzioni per risolvere il problema principale del mal funzionamento del nuovo sistema (ovvero l'intasamento dovuto alle migliaia di richiestE che si concentrano prevalentemente nelle due fasce orarie delle 11 e delle 17), prevedendo le seguenti modifiche:
1) Entro la data del 3/9/2009: riconfigurazione e reinstallazione dell'apparato relativo al "distributore di carico" del sistema. Questo dispositivo dovrebbe assicurare un miglior governo della distribuzione delle migliaia di richieste che arrivano da tutto il territorio nazionale al sistema centrale. I due correttivi descritti, a detta della Motorizzazione, dovrebbero normalizzare il nuovo sistema, risolvendo di fatto la situazione fortemente critica che stanno vivendo i Centri. Pertanto, preso atto dell'impegno della Motorizzazione, mirato a risolvere in tempi rapidi tale problematica che danneggia non solo i Centri, ma anche gli automobilisti e la stessa Motorizzazione, le Associazioni di Categoria hanno accolto con sollievo il richiamato impegno, assicurando un monitoraggio quotidiano del sistema, al fine di comunicare alla stessa Motorizzazione le anomalie rilevate dai Centri, con l'obiettivo di apportare le dovute correzioni. Tuttavia, dai primissimi riscontri, sembra che la situazione non sia affatto migliorata e, pertanto, le stesse Associazioni si sono riservate di intraprendere altre iniziative politiche di più forte impatto qualora il sistema, anche con gli accorgimenti tecnici sopra descritti, non dovesse funzionare in maniera regolare ed efficiente. Ma ecco nel dettaglio cosa prevede il nuovo sistema revisioni. A decorrere dal 17 agosto 2009, la trasmissione dei dati relativi alle operazioni di revisioni dei veicoli tra i Centri revisione autorizzati ed il CED della Motorizzazione Civile avviene esclusivamente mediante il collegamento telematico all'applicativo denominato "nuovo servizio revisioni". Il "nuovo servizio revisioni" è esposto sul Portale dell'automobilista -www.ilportaledellautomobilista.it - Sezione Operatori Professionali - ed è disponibile sia su internet in modalità web che in logica di servizio (web services). Per la fruizione in web services i Centri Revisione che utilizzano "gestionali" faranno riferimento alle proprie software-houses. Al fine di garantire un alto livello di sicurezza, l'accesso al servizio è protetto, oltre che dalle consuete credenziali SIMOT, da PIN dispositivo che i Centri Revisione dovranno utilizzare congiuntamente alle credenziali che già utilizzano per l'accesso a SIMOT. Sul portale dell'automobilista, sezione uffici provinciali - comunicazioni di servizio sono pubblicate le istruzioni per il rilascio e la gestione del PIN, nonché la presentazione del servizio dedicato ai Centri Revisione. Sullo stesso sito web (www.ilportaledellautomobilista.it)sezione centri revisione - comunicazioni di servizio sono invece pubblicate le istruzioni per la richiesta del PIN, nonché la presentazione del servizio. Per i Centri Revisione che fanno riferimento ad uffici la cui gestione non compete all'autorità centrale del Ministero (Uffici Motorizzazione situati in Regione Sicilia, Regione Friuli Venezia Giulia, province autonome di Trento e Bolzano), la procedura di rilascio PIN è gestita direttamente dalle strutture centrali della Direzione Generale della Motorizzazione. L'utilizzo di tale nuova procedura, attiva - si ripete - dal 17 agosto 2009, determina la cessazione dell'adempimento relativo alla presentazione degli elenchi dei veicoli revisionati, con relative attestazioni di versamento, entro i 3 giorni dall'avvenuta revisione. |