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Costi minimi della sicurezza, rigida tempistica nel pagamento delle fatture di trasporto; tempi di carico e scarico delle merci limitati alle effettive esigenze tecniche; chiarezza sulle posizioni del vettore e del committente in materia di controlli e sanzioni da parte delle forze dell’ordine:
questi i temi sottolineati con fermezza e determinazione dal Presidente della Confartigianato Trasporti Francesco Del Boca nel corso dell’incontro svoltosi giovedì 17 dicembre sotto l’egida del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti – rappresentato dal Sottosegretario delegato Bartolomeo Giachino – fra i rappresentanti delle associazioni dell’autotrasporto professionale e delle committenza (Confindustria, Confetra, Confcommercio, Assologistica ed altre).
Dato atto al Sottosegretario Giachino di avere puntualmente assolto all’impegno assunto il 1° dicembre scorso, convocando il “tavolo tecnico” entro i termini stabiliti, i rappresentanti della Confartigianato Trasporti – presente anche il Segretario nazionale Gianluigi Bassi, che ha sollecitato per sua parte l’istituzione dell’Osservatorio sul prezzo del gasolio – hanno ribadito la necessità di togliere di mezzo quella larga fascia di abusivismo e di illegalità che germoglia fra le oltre 48 mila imprese iscritte all’Albo ma che non dispongono di un automezzo e la cui cancellazione è indifferibile ed urgente.
Fra i vari temi affrontati nel corso dell’incontro – cui seguirà una riunione ristretta il 23 dicembre sul costo del lavoro, presente una rappresentanza del Ministero del Welfare – la ricostituzione a breve termine della Consulta nazionale del trasporto e della logistica, l’impegno politico per l’ecobonus anche per il 2010 e la spendibilità delle somme stanziate per il rimborso dei pedaggi autostradali, secondo gli impegno sottoscritti il 1° dicembre scorso dal Governo.
La prossima riunione plenaria del tavolo tecnico avrà luogo il 12 gennaio 2010, con cadenze quindicinali, fino alla verifica del mese di marzo, che dovrà fare il punto sulla effettiva volontà delle parti in causa di dare una svolta al sistema dei trasporti nel nostro Paese, nel quadro di un rilancio del Piano generale della logistica, ponendo termine alla politica dei “pannicelli caldi” finora seguita dai vari Governi succedutisi nel corso degli anni. |