Area B: stop alle auto inquinanti e via agli incentivi per le imprese artigiane.

La Giunta del Comune di Milano, in data 2 agosto 2018, ha approvato il nuovo provvedimento Area B, la zona a traffico limitato e a basse emissioni inquinanti (Low Emission Zone), che coprirà il 72% del territorio comunale e vieterà, a partire dal 21 gennaio 2019, l’ingresso e la circolazione ai veicoli benzina euro 0 e diesel euro 0, 1, 2, 3, mentre dal 1° ottobre 2019, anche a quelli diesel euro 4 immatricolati persone. Successivamente, a partire dal 1° ottobre 2020, ci sarà il divieto anche per i diesel euro 4 immatricolati merci, infine nel 2022 e 2024 i diesel euro 5 che da soli producono il 25% di tutto il NoX prodotto dai veicoli.

L’obiettivo di questo progetto riguarda la lotta alle polveri sottili nocive per la salute, per dare alla città ed ai suoi abitanti un’aria più pulita, meno inquinamento da traffico e una qualità di vita migliore.

L’Area B consentirà di ridurre le emissioni di pm10 di 15 tonnellate nei primi 4 anni e di ossidi di azoto del 4-5% l’anno tra il 2019 e il 2022.

Si tratta di un provvedimento efficace in quanto andrà a colpire il 65% delle emissioni annue prodotte dai veicoli.

Da gennaio 2019 sarà installata progressivamente una rete di telecamere lungo i confini della città per vietare l’accesso alle categorie di veicoli inquinanti. Il divieto sarà da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, esclusi i festivi, al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole.

Il primo anno chiunque avrà 50 giorni di libera circolazione nell’area, al primo accesso l’automobilista non riceverà una multa, ma una comunicazione sul funzionamento del provvedimento con un invito a iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all’anno di ingresso libero, tutti gli altri 5 giorni. All’esaurimento di questi scatterà la sanzione di 80 euro, come previsto dal Codice della strada.

Per quanto riguarda gli aiuti alle imprese, 6 milioni di euro + 1 di Città Metropolitana saranno stanziati come incentivo alle micro, piccole e medie imprese e a quelle artigiane, per l’acquisto di mezzi meno inquinanti e per la rottamazione dei vecchi diesel.

Gli incentivi sono destinati alle imprese  che intendono acquistare veicoli a benzina Euro 6, ibridi, elettrici, a metano, a Gpl, ad alimentazione mista benzina e metano o benzina e Gpl. La partecipazione al bando è aperta alle imprese con sede legale o unità locale a Milano o con licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano che siano proprietarie di un autoveicolo N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) da destinare alla rottamazione o all’esportazione del veicolo al di fuori dal territorio dell’Unione Europea. Le auto da sostituire per le quali si potrà chiedere il contributo in conto capitale, in numero massimo di due richieste per ciascuna impresa, vanno dai diesel classe pre-Euro ed Euro 0 fino agli Euro 4. L’autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per cinque anni dall’acquisto. I contributi non saranno cumulabili con quelli erogati da altri soggetti pubblici e la valutazione della domanda sarà a sportello, ossia secondo l’ordine cronologico di presentazione. Gli ordini dei nuovi mezzi dovranno essere effettuati dalla data del bando al 31 dicembre 2019.