Il contratto a termine, dal 1° novembre 2018 la norma è interamente applicabile

Terminato il periodo transitorio, la normativa prevista dal “Decreto Dignità”, in materia di contratti a termine, è ora applicabile integralmente. Di seguito una tabella contenente le regole da applicare:

Fonti D.Lgs 81/2015 modificato ed integrato dalla legge 87/2018
Scopo normativo Limitare l’utilizzo dei contratti a termine e favorire i rapporti a tempo indeterminato
Forma L’apposizione del termine deve risultare da atto scritto; in mancanza il contratto si considera a tempo indeterminato.
Divieti all’utilizzo il contratto a termine concluso un uno dei seguenti in casi si considera a tempo indeterminato

·         Sostituzione lavoratori in sciopero;

·         Licenziamenti collettivi avvenuti nei 6 mesi precedenti;

·         Presenza procedure di cassa Integrazione

·         Mancata valutazione dei rischi

Limiti quantitativi Il numero massimo di contratti a termine è stabilito dalla contrattazione collettiva; in  mancanza si applicano i limiti legali, ovvero 20% dei lavoratori al 1 gennaio.

Eccezioni alla regola:

·         Avvio di nuove attività;

·         Attività stagionali;

·         Sostituzione di lavoro assenti con diritto alla conservazione del posto;

·         Lavoratori ultra cinquantenni

Durata La durata massima è stabilita in 12 mesi, elevabili fino a 24 mesi con motivazioni
Motivazioni Le motivazioni devono essere dettagliatamente indicate all’interno della lettera di assunzione e  posso essere:

·         Motivazioni di carattere sostitutivo;

·         Esigenze di carattere temporaneo, oggettive e estranee all’attività ordinaria (per ritenersi valida la motivazione deve soddisfare tutte e 3 le condizioni)

·         Esigenze connesse ad incrementi temporanei, significativi, e non programmabili dell’attività ordinaria (anche in questo caso tutte e 3 le condizioni devono essere soddisfatte)

Eccezioni: per le attività stagionali, non è necessario indicare alcuna motivazione.

Proroghe All’interno dei 24 mesi sono possibili un massimo di 4 proroghe. Al superamento dei 12 mesi è necessaria l’indicazione della causale
Rinnovi I rinnovi, all’interno dei 24 mesi non hanno limiti numerici, ma ciascuno di essi richiede l’indicazione della motivazione.

Ad ogni rinnovo è previsto un contributo aggiuntivo pari a 0,50% (in aggiunta alla contribuzione ordinaria)

Diritto di precedenza Diritto del dipendente, da esercitare nei 6 mesi successivi al termine del contratto, su eventuali assunzioni a tempo indeterminato per le stesse mansioni.