In vista del mercato libero, l’Autorità prepara le offerte ‘Placet’

Il mercato libero dell’energia scatterà da luglio 2019. Lo prevede l’ultima versione del disegno di legge Concorrenza che sta per essere votato dal Senato. I consumatori, 3,5 milioni di piccoli imprenditori e 23 milioni di famiglie, avranno quindi un anno in più rispetto alla prevista scadenza di luglio 2018 per prepararsi ad abbandonare le condizioni di maggior tutela e scegliere un fornitore di luce e gas.

Per accompagnarli verso il mercato libero, l’Autorità per l’energia ha presentato un documento che prefigura due tipologie di offerte di energia elettrica e gas.

La prima si chiama Placet, acronimo di Prezzo libero a Condizioni equiparate di Tutela, e si rivolge proprio ai clienti di piccole dimensioni.

In pratica, prevede condizioni contrattuali fissate dall’Autorità e condizioni economiche liberamente definite tra le parti, ma in accordo con una struttura predefinita di corrispettivi.

L’altra tipologia riguarda offerte di mercato libero con prezzi e condizioni contrattuali liberamente definite dai venditori di energia, ad eccezione di alcune condizioni non derogabili fissate dall’Autorità.

Su queste proposte, l’Autorità ha aperto una consultazione che coinvolge anche Confartigianato.

La Confederazione si è impegnata a raccogliere e a presentare, entro il 5 maggio, le indicazioni che contribuiranno a disegnare il futuro del mercato dell’energia.

Una sfida non da poco se si considera che l’energia è una delle voci di costo più onerose per i piccoli imprenditori.

Per questo Confartigianato da tempo è già impegnata, con le associazioni e i Consorzi energia, per un totale di 100 sportelli in tutta Italia, per accompagnare le imprese nel superamento del mercato tutelato dell’energia elettrica e per guidarle nella convenienza delle offerte del mercato libero.

Uno sforzo che ha l’obiettivo di garantire trasparenza, concorrenza e diritto di scelta da parte dei clienti.

Confartigianato si batte per evitare agli imprenditori brutte sorprese, e per assicurare la certezza di decisioni consapevoli, la riduzione del costo dell’energia, migliore qualità dei servizi.