RENTRI e FIR Digitale: dal 16 settembre scatta l’obbligo. Le novità per le imprese

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14/09/2026
Si avvia a conclusione la fase transitoria per la gestione dei formulari di identificazione dei rifiuti. Il 15 settembre 2026 termina il periodo di flessibilità che ha consentito agli operatori iscritti al RENTRI di alternare l’uso del formato cartaceo e di quello digitale.

A partire dal 16 settembre 2026, l’utilizzo del FIR digitale (xFIR) diventerà ufficialmente obbligatorio per tutti i soggetti tenuti all’iscrizione al registro.

Chi è interessato dall’obbligo del FIR digitale

La transizione al modello esclusivamente digitale riguarda:
  • Produttori e detentori di rifiuti pericolosi (prescindere dal numero di dipendenti).
  • Produttori e detentori di rifiuti non pericolosi derivanti da attività artigianali e industriali con più di 10 dipendenti.
  • Trasportatori professionali di rifiuti.
  • Impianti di smaltimento e recupero.
  • Altri intermediari e soggetti tenuti all’iscrizione secondo la normativa vigente.

Soggetti non iscritti al RENTRI: cosa cambia

Le imprese e le attività che non rientrano nell’obbligo di iscrizione al RENTRI potranno proseguire con l’utilizzo del FIR in formato cartaceo.


Il documento cartaceo potrà essere scaricato e vidimato gratuitamente tramite il portale ufficiale del RENTRI, accedendo all’apposita sezione riservata agli “Operatori non iscritti”.

I nostri uffici restano a disposizione delle imprese associate per verificare la propria posizione contributiva/operativa, gestire l’accesso al portale RENTRI e adempiere alle nuove disposizioni con il supporto dei nostri esperti dedicati all’ambiente e alla sicurezza.

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