Il sistema bilaterale dell’artigianato lombardo mette a disposizione per il 2026 un pacchetto di prestazioni concrete a favore delle imprese associate. Grazie all’accordo siglato tra le organizzazioni artigiane (Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI) e le organizzazioni sindacali (CGIL, CIL, UIL) lo scorso 3 aprile 2026, ELBA eroga contributi su temi che vanno dalla gestione del personale all’innovazione tecnologica, dalla formazione alla sicurezza sul lavoro.
I nostri uffici sono a disposizione per seguire gratuitamente la presentazione delle domande relative alle prestazioni destinate alle imprese.
Le prestazioni a favore delle imprese
Carenza malattia (CCM). Quando un dipendente si ammala e il CCNL prevede a carico dell’impresa il pagamento dei giorni di carenza, ELBA eroga un contributo di 100,00 euro per evento. Il numero massimo di eventi ammissibili dipende dalla dimensione aziendale: uno per le imprese fino a 5 dipendenti, due per quelle da 6 a 10, tre per quelle con più di 10 dipendenti.
Formazione esterna apprendisti (FAA). Per i costi sostenuti nel 2026 per la retribuzione delle ore di frequenza degli apprendisti ai corsi di formazione esterna, l’impresa riceve un contributo di 200,00 euro.
Formazione e aggiornamento professionale (FAI). Alle imprese i cui titolari, soci, collaboratori familiari o dipendenti frequentano nel 2026 corsi di formazione inerenti all’attività aziendale è riconosciuto il 30% del costo di partecipazione, fino a un massimo di 400,00 euro. Sono esclusi i corsi con costo per partecipante inferiore a 100,00 euro (IVA esclusa) e quelli già presenti nel catalogo FSE+.
Tirocinio extracurriculare (TEX). Le imprese che attivano tirocini extracurriculari di almeno sei mesi ai sensi della DGR 7763/2018 ricevono 200,00 euro. Il contributo spetta anche se il tirocinante rinuncia, purché il tirocinio abbia superato i 60 giorni.
Apprendistato di primo e di terzo livello (APT). Per ogni rapporto di apprendistato attivato ai sensi degli articoli 43 o 45 del D.Lgs. 81/2005 è previsto un contributo di 500,00 euro.
Alternanza scuola-lavoro (ASL). Le imprese che ospitano studenti di istituti tecnici, professionali e licei nei percorsi di alternanza negli ultimi tre anni di studi ricevono un contributo di 200,00 euro.
Imprenditoria femminile – Maternità (IFM). Alle donne titolari di impresa artigiana (comprese le socie, anche senza piena rappresentanza legale) che nel 2026 abbiano un figlio o lo adottino spetta una tantum di 1.500,00 euro, riconosciuta per ogni figlio.
Percorsi IeFP con tirocinio curriculare (IFP). Per le imprese che attivano tirocini curriculari nell’ambito di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale è previsto un contributo una tantum di 200,00 euro.
Imprenditoria femminile – Incremento occupazionale (IFO). Le imprese femminili che nel 2026 assumono a tempo indeterminato (o determinato di almeno 12 mesi) una lavoratrice o un lavoratore, aumentando il numero dei dipendenti rispetto al 31 dicembre precedente, ricevono 500,00 euro. Il contributo si applica anche in caso di trasformazione da tempo determinato a indeterminato e per l’assunzione del primo dipendente.
Conferma apprendistato (CAP). Alle imprese che attribuiscono al dipendente apprendista la qualifica di operaio o impiegato è erogato un contributo di 250,00 euro.
Autoproduzione energia (AEA). Per investimenti in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (solare, fotovoltaico, eolico), fatturati nel 2026 e quietanzati entro il 30 aprile 2027, il contributo è pari al 10% dell’investimento, con un minimo di 7.500,00 euro e un massimo di 2.000,00 euro. Per le imprese costituite prevalentemente da giovani under 35 il massimo sale a 4.000,00 euro.
Innovazione tecnologica (INT). Stesso meccanismo dell’AEA (10% dell’investimento, minimo 7.500,00 euro, massimo 2.000,00 euro, fino a 4.000,00 euro per imprese giovani) per investimenti in tecnologie digitali e industria 4.0: robotica collaborativa, manifattura additiva, intelligenza artificiale, IoT, cybersecurity, e-commerce e molto altro, secondo l’Elenco 1 allegato all’accordo.
Assunzione a tempo indeterminato (ATI). Per ogni assunzione con contratto a tempo indeterminato effettuata nel 2026 è erogato 450,00 euro. Il contributo sale a 1.000,00 euro se il lavoratore appartiene alle categorie tutelate dalla Legge 68/1999. È riconosciuto anche per le trasformazioni da tempo determinato a indeterminato.
Polizza assicurativa calamità naturali (PCN). Le imprese che nel 2026 stipulano o rinnovano una polizza contro eventi catastrofali (terremoti, alluvioni, frane, inondazioni, esondazioni) ricevono un contributo di 100,00 euro.
Frequenza asili nido (FAN). Ai titolari d’impresa con un figlio convivente fino a tre anni che frequenta l’asilo nido è riconosciuto il rimborso del 50% delle spese sostenute nel 2026, fino a un massimo di 500,00 euro per figlio.
Assistente familiare/badante (ASB). Ai titolari d’impresa i cui familiari stretti (coniuge o convivente) siano assistiti da una badante regolarmente assunta con CCNL lavoro domestico, è riconosciuto un rimborso delle spese fino a 450,00 euro. È ammesso un contratto di almeno 20 ore settimanali.
Sostegno alla qualità aziendale (SQA). Le imprese che nel 2026 conseguono certificazioni di processo, sistema o prodotto (obbligatorie o volontarie) ricevono 500,00 euro. Il contributo copre anche i costi per assessment di sostenibilità e consulenze per la certificazione SERMI.
Rappresentante lavoratori sicurezza (RLS). Per la formazione obbligatoria del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza svolta tramite le associazioni di categoria o enti di formazione di loro emanazione, è rimborsato il 50% del costo sostenuto, fino a un massimo di 260,00 euro.
DPI Smart (DPI). Le imprese che acquistano nel 2026 Dispositivi di Protezione Individuale intelligenti (connessi, dotati di sensori o tecnologie IoT) ricevono il rimborso del 100% della spesa, fino a 500,00 euro.
Formazione pre-assunzione (FPR). Se l’impresa effettua nel 2026 la formazione obbligatoria in materia di sicurezza (art. 37, D.Lgs. 81/2008) prima della data di assunzione, il costo sostenuto è rimborsato al 100%, fino a 200,00 euro.
Visita pre-assuntiva (VPA). Per la visita medica pre-assuntiva obbligatoria effettuata prima dell’assunzione, l’impresa riceve il rimborso del 100% del costo, fino a 50,00 euro.
Le prestazioni a favore dei lavoratori
Oltre ai contributi per le imprese, l’accordo ELBA 2026 prevede un ampio ventaglio di prestazioni a favore dei dipendenti del settore artigiano, gestite dai sindacati: anzianità professionale aziendale, mutuo prima casa, borse di studio per i dipendenti e per i loro figli, conferma in qualifica per gli apprendisti, rimborso campi estivi, abbonamenti ai trasporti pubblici, permesso di soggiorno e cittadinanza, affitto, mutuo a tasso variabile, integrazione FSBA, dichiarazione redditi, acquisto libri scolastici, attività sportive e culturali, sostegno alle vittime di violenza di genere.
Come presentare le domande
Per l’anno 2026 le domande per le prestazioni dovranno essere presentate entro i 4 mesi successivi al mese dell’evento, salvo quanto diversamente disposto. Le domande relative a eventi avvenuti tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026 possono essere presentate entro il 31 agosto 2026. Ogni impresa può accedere a un massimo di tre tipologie di prestazioni nell’anno solare.
Per informazioni e per la presentazione gratuita delle pratiche relative alle imprese, gli uffici di Confartigianato Imprese Alto Milanese sono a disposizione degli associati.

